Internet of Things, Internet delle cose, industry 4.0

 

Dall'era della digitalizzazione all'era della virtualizzazione: ecco la nuova rivoluzione industriale, chiamata anche Industry 4.0 per il settore manifatturiero/industriale.

Ormai da una decina di anni si sente parlare di Internet of Things (IoT), Internet delle cose, ma solo oggi si sente la necessità di compiere la rivoluzione.

Ma di cosa si tratta?

Internet of Things è il futuro, è l'ottimizzazione, è il risparmio, è il benessere; in poche parole l’ ANTI-CAOS.

Nell'Internet delle cose, gli oggetti prendono vita per diventare entità virtuali che comunicano ad altre entità virtuali e all'uomo.

Gli oggetti e i luoghi, dotati di sensori comunicano tramite una rete wi-fi locale alcuni dati che poi vengono immagazzinati in Cloud e messi a disposizione di tutti per creare il mondo virtuale e dare informazioni.

La prima generazione dell' IoT, sono oggetti dotati di etichette RFID, codici QR o NFC; leggendo l'etichetta RFID, il codice QR o NFC, questi oggetti ci comunicano alcune caratteristiche e dati relativi all'oggetto stesso, per esempio: in ambito alimentare, leggendo RFID possiamo risalire la provenienza dell'alimento, allo storico del trasporto; oppure in ambito tecnologico, leggendo il QR code, possiamo sapere le caratteristiche tecniche dell'oggetto direttamente sul sito della casa madre senza bisogno di ricerche; o in ambito di design ,affiancando il nostro cellulare al NFC del mobile, possiamo conoscere chi lo ha ideato, oppure conoscere alcune ricette se si tratta di una cucina o esercizi per addominali e glutei se si tratta di un tappeto.

Applicando poi dei sensori e dei dispositivi di comunicazione Wi-fi agli oggetti ecco che nasce la seconda generazione di oggetti Internet of Things: gli Smart Objects.

Questi, siano essi oggetti o "luoghi", sono in grado di comunicare via internet dei dati a dei Cloud, che potranno poi essere utilizzati per i più svariati motivi e ambiti: per il turismo come guida interattiva, per l'assistenza e manutenzione predittiva e Real-time, per l'informazione e la formazione, per statistiche, ecc...

La seconda generazione di Internet delle cose si sta già evolvendo; questi  oggetti intelligenti, non solo comunicheranno alla rete, ma potranno anche parlare tra di loro. Per esempio la pianta potrà comunicare all'impianto di irrigazione che ha bisogno di acqua, le scarpe da jogging alla vasca da bagno di riempirsi, la carrozzina del disabile o il passeggino al montascale per abbattere le barriere architettoniche in tempo reale, il semaforo alla macchina che è rosso e quindi di allertare il conducente o addirittura di fermarsi, ecc...

Tutto questo unito alle sempre più incalzante evoluzione dell'automazione e della robotica ci condurrà alla Smart City. Di cui parleremo più avanti.

Per alcuni questo futuro sarà la nostra rovina per altri la nostra salvezza.

Avere la coscienza e la consapevolezza di ciò che abbiamo intorno e di cosa succede intorno a noi in tempo reale; avere una maggiore conoscenza di noi stessi e delle nostre abitudini.

Internet of Things un bene o un male? A voi il pensiero.

 

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